I nuovi modelli MacBook Pro di Apple con i nuovi chip M5 Pro e M5 Max arrivano questo mercoledì, e le prime recensioni dei MacBook Pro danno già un quadro chiaro di cosa dovrebbero aspettarsi gli acquirenti. La maggior parte dei recensori concorda sul fatto che i nuovi portatili assomigliano molto ai modelli M4 dell’anno scorso, ma gli aggiornamenti interni offrono forti miglioramenti delle prestazioni. Processori più veloci, velocità SSD molto più elevate e una durata della batteria leggermente superiore sono i punti salienti di questa generazione.
Allo stesso tempo, Apple non ha modificato in modo sostanziale il design complessivo o il set di funzionalità. L’attenzione resta sulle prestazioni pure, il che spiega perché molti recensori affermano che l’aggiornamento avvantaggia soprattutto gli utenti che spingono al massimo le proprie macchine con attività impegnative come l’editing video, la programmazione o i flussi di lavoro che fanno un uso intensivo della GPU.
I chip M5 Pro e M5 Max portano miglioramenti delle prestazioni
I recensori affermano che il più grande aggiornamento arriva dai nuovi chip M5 Pro e M5 Max di Apple. I benchmark e i primi test mostrano miglioramenti evidenti sia nelle prestazioni della CPU sia in quelle della GPU rispetto alla precedente generazione M4.
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Jason Snell di Six Colors spiega che i nuovi chip compiono un chiaro passo avanti in termini di velocità. Scrive che «il core della CPU M5 è circa il 15% più veloce rispetto alla generazione M4», il che garantisce al nuovo MacBook Pro forti miglioramenti delle prestazioni nei carichi di lavoro quotidiani e nelle attività professionali. Snell riferisce inoltre che la sua unità in prova è «il 23% più veloce del mio portatile M4 Max», a dimostrazione di quanto Apple abbia migliorato l’ultima architettura.
Snell osserva inoltre che le prestazioni della GPU dipendono fortemente dalla configurazione del chip scelta dagli acquirenti. Le versioni M5 Max includono un numero significativamente maggiore di core GPU, il che le rende molto più adatte ai carichi di lavoro grafici pesanti. Tuttavia, afferma che l’M5 Pro offre comunque prestazioni notevoli, spiegando che «il punteggio Metal del mio M4 Max era solo circa il 14 percento davanti a quello dell’M5 Pro», nonostante il chip più vecchio abbia molti più core GPU.
I benchmark mostrano velocità elevate di CPU e storage
Diversi recensori hanno verificato l’affermazione di Apple secondo cui i «super core» del MacBook Pro sono i core della CPU più veloci oggi disponibili in un portatile.
Tom’s Hardware ha confrontato l’M5 Max con portatili Windows concorrenti e ha riportato risultati forti nei benchmark. In Geekbench 6, il chip di Apple ha totalizzato 4.338 nel test single-core e 29.430 nei test multi-core. Questi numeri collocano il MacBook Pro chiaramente davanti ai dispositivi concorrenti come lo ZenBook Duo, che ha totalizzato rispettivamente 3.031 e 17.283.
Anche le prestazioni di storage hanno sorpreso molti recensori. Apple afferma che i nuovi SSD sono fino a due volte più veloci rispetto alla generazione precedente, e i risultati dei test mostrano grandi miglioramenti.
Tom’s Hardware ha riferito che il MacBook Pro ha completato un test di trasferimento file da 25 GB a 3.835 MB al secondo, mentre il concorrente più veloce successivo ha raggiunto 1.724 MB al secondo. In un test di codifica video con Handbrake, il MacBook Pro ha convertito un video 4K in 1080p in appena 1 minuto e 55 secondi. La macchina più veloce successiva ha impiegato 3 minuti e 18 secondi.
The Verge ha anche evidenziato il miglioramento dello storage, scrivendo che «il nuovo chip M5 di fascia alta offre miglioramenti, nessuno più evidente del grande aumento delle velocità di lettura/scrittura degli SSD».
Apple introduce una nuova struttura dei core
I recensori hanno anche esaminato l’architettura interna dei chip che Apple utilizza nei processori M5 Pro e M5 Max.
Brian Westover di PCMag descrive il design di Apple come qualcosa di simile a un’architettura «bigger.BIG». In questo sistema, Apple utilizza core prestazionali estremamente potenti insieme a core aggiuntivi che gestiscono i carichi di lavoro multithread in modo più efficiente.
Westover spiega che questi core prestazionali fungono da principali motori per le attività più impegnative, offrendo efficienza e prestazioni elevate senza i colli di bottiglia che i vecchi core efficienti a volte causavano.
Storage più veloce e maggiore durata della batteria
Oltre agli aggiornamenti dei processori, i nuovi modelli MacBook Pro portano storage più veloce e una durata della batteria leggermente migliorata.
Apple offre ora velocità SSD che raggiungono fino al doppio delle prestazioni della generazione precedente. Alcuni test mostrano risultati di lettura e scrittura estremamente rapidi, incluse velocità superiori a 13 GB al secondo in lettura e quasi 18 GB al secondo in scrittura nelle configurazioni di fascia alta.
Il recensore di Tom’s Guide Tony Polanco ha riferito che il MacBook Pro da 16 pollici con M5 Pro ha resistito «ben 21 ore e 10 minuti» durante un test continuo di navigazione web. Il precedente modello M4 Pro è durato 20 ore e 46 minuti nelle stesse condizioni.
I nuovi modelli MacBook Pro includono anche il chip wireless N1 di Apple, che aggiunge il supporto per Wi-Fi 7 e Bluetooth 6.
Conclusione
Nel complesso, le recensioni dei MacBook Pro affermano che gli ultimi modelli offrono forti miglioramenti delle prestazioni senza grandi cambiamenti al design. Apple si è concentrata sul miglioramento di velocità, prestazioni di storage e durata della batteria piuttosto che sull’introduzione di nuove funzionalità hardware.
Per molti utenti, i chip M5 Pro e M5 Max rappresentano il motivo principale per aggiornare. Le prime recensioni mostrano che Apple è riuscita a offrire prestazioni più veloci nelle attività della CPU, nei carichi di lavoro grafici e nelle velocità di storage.
I recensori notano inoltre che in futuro potrebbe arrivare una riprogettazione più ampia, con voci che indicano un display OLED, un design più sottile e chip più avanzati nei prossimi modelli. Per ora, la nuova generazione di MacBook Pro continua a concentrarsi sui miglioramenti delle prestazioni mantenendo lo stesso design già noto.
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