La modalità Notte di iPhone 18 Pro è più veloce: cosa è cambiato e perché la nuova apertura è importante

Apple iPhone 18 Pro photography Fusion Main 48MP
Image: Apple

Apple afferma che la modalità Notte è più veloce su iPhone 18 Pro e iPhone 18 Pro Max. L’affermazione si accompagna a una fotocamera principale Fusion da 48 MP con apertura variabile che arriva a f/1.48, l’impostazione più ampia mai vista su un obiettivo principale di iPhone.

La modalità Notte è sempre stata una questione di attesa. La fotocamera tiene l’otturatore aperto su una serie di fotogrammi e li unisce, motivo per cui sullo schermo compare un conto alla rovescia e un soggetto in movimento può risultare mosso. Ridurre quell’attesa è il miglioramento pratico che la maggior parte delle persone noterà.

Cosa ha detto davvero Apple sulla modalità Notte

Il comunicato stampa di Apple descrive la modalità Notte come più veloce e il livello di dettaglio si ferma qui. Non c’è alcuna cifra sui secondi risparmiati, nessun confronto prima/dopo con iPhone 17 Pro e nessuna indicazione sul fatto che il cambiamento riguardi la fotocamera Ultra Wide o quella anteriore.

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Apple inoltre non ha detto quale componente sia responsabile. Il nuovo obiettivo, il chip A20 Pro e l’elaborazione aggiornata sono tutti possibili fattori, e il comunicato non attribuisce il merito a nessuno di essi in particolare.

Perché l’apertura f/1.48 è la ragione più probabile

Una fotocamera ha bisogno di una certa quantità di luce per produrre un’immagine pulita. La modalità Notte ci arriva accumulando tempo di esposizione, mentre un’apertura più ampia ci arriva lasciando entrare più luce fin dall’inizio.

Il salto da f/4 a f/1.48 equivale a poco meno di tre stop, il che significa che all’impostazione più ampia il sensore riceve circa sette volte più luce. Ogni stop guadagnato dall’obiettivo è uno stop che la fotocamera non deve recuperare tenendo aperto l’otturatore, quindi l’esposizione può terminare prima.

  • Scatti più brevi riducono la probabilità che le persone nell’inquadratura si muovano e risultino mosse.
  • Le foto a mano libera sono più tolleranti perché c’è meno tempo per far muovere il telefono.
  • La fotocamera può usare un guadagno del sensore inferiore a parità di luminosità, il che di solito significa meno rumore.
  • Alcune scene poco illuminate potrebbero non richiedere affatto la modalità Notte se l’ampia apertura le gestisce con un’esposizione normale.

Dove potrebbe entrare in gioco l’A20 Pro

L’A20 Pro combina due Neural Engine a 16 core per un totale di 32 core, il che, secondo Apple, raddoppia l’elaborazione IA dell’A19 Pro, e offre il 50% in più di larghezza di banda della memoria. Unire e ridurre il rumore di una raffica di fotogrammi è il tipo di lavoro che trae vantaggio da entrambi, anche se Apple non ha collegato questi numeri specificamente alla modalità Notte.

La copertura del keynote di Apple ha presentato le novità della fotocamera come un pacchetto, con apertura, controlli manuali e Smart Focus mostrati insieme. Considera la modalità Notte più veloce come parte di quel pacchetto, non come un aggiornamento a sé stante.

I telefoni saranno disponibili in preordine sabato 12 settembre alle 5:00 PT e verranno spediti venerdì 18 settembre, con prezzi a partire da 1.199 dollari per il Pro e 1.299 dollari per il Pro Max. Finché non arriveranno test indipendenti in condizioni di scarsa luminosità, l’interpretazione più prudente è che la modalità Notte sia più rapida, ma che il miglioramento esatto sia sconosciuto.

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